Prima di iniziare: ho scritto un botto, mannaggia a me.
Rieccomi qui con l'ormai rodato tentativo di darmi un tono. Sono mediamente soddisfatta di come procede questa rubrichina, si tratta sempre di titoli ai miei occhi validi e forse non è una cosa così scontata. Il punto è che vedo troppa gente insistere su libri noiosi, serie che non decollano, film brutti, solita musica e io insomma detesto perdere tempo con la roba brutta (e puntualizzo: non parlo di opere impegnative che è diverso ma di opere ai miei occhi sciape, innocue, che finiscono come partono e il giorno dopo già non ricordi più).
Cioè già perdo tempo a lavorare che di base è roba brutta e poi ci sono volte in cui devo sopportare gente con cui magari vedo un film e non è che sempre si decide in base al mio insindacabile giudizio e io vorrei ma insomma si impuntano su 'sta cosa della democrazia e poi è un casino, però con gli anni un po' ho imparato ad intuire quasi subito se ciò che sto leggendo/vedendo fa per me oppure no.
Il mese di maggio ho avuto la fortuna di imbattermi in argomenti a cui tengo particolarmente. È come beccare per caso un vestito che ti piace e in più ti calza a pennello, senza la necessità di nessuna modifica, senza alcun "bello però il colore sai..": tutto perfetto, giusto, su misura. Sono piccoli miracoli.



